1.1 Contano più gli Elettroni che gli Elettori

 
 
Nel borsello della democrazia occidentale d’eccellenza, si conserva ormai da decenni il portachiavi dei valori fondamentali della stessa: egotismo, narcisismo biblico, solipsismo mediatico e manipolatore, idiosincrasia del prossimo. Questo perché la democrazia di oggi è null’altro che un abominio evolutivo del sistema capitalistico fondato sulla limitazione di responsabilità e sul criterio di non attribuzione di causa. Un sistema ormai quasi perfetto in quanto fertilizzato da 3 decenni da un economia falsamente binaria e da un arrivismo tecno-scientifico di riduzione della cosa pubblica. Una volta ceduti i ruoli professionali e fondamentali della società ai giochi di potere dell’oste e ai tornaconto del pastore i legami tra necessità del popolo e ruoli di rappresentanza si piegano e si nascondono, e questo è già accaduto nel recente passato.
 
Ma oggi è il digitale abduttivo e filo-intelligente a farla da padrone e a dare il colpo di grazia al pietoso stato della politica internazionale occidentale, spezzandole letteralmente le gambine che fino a poco fa reggevano ancora, e lasciando indietro, anche economicamente, il recente trentennio di conversione del Nero, dell'illegale, e persino della mafia, in servizi e liberalizzazione dei favori, cosa che aveva già consentito all’analfabetismo funzionale di entrare in politica.
 
Ma da oggi l’analfabetismo non serve più: c’è l’IA ;)
ed è proprio questo il vero motivo per cui l'IA è stata letteralmente liberata, per il perfezionamento di una politica sociale priva di identità e di responsabilità.
 
Prima le gambe piegate dal peso dell’avarizia, dell’ignavia e della corruzione, oggi le gambe spezzate o forse amputate dal perfezionamento di un sistema anti-rappresentativo e non identificabile che fa impazzire gli elettroni. Inevitabile che per continuare in qualche modo a camminare, la piccola democrazia si debba affidare alla scienza e alla tecnica, probabilmente la stessa che avrà in qualche modo agito in passato a favore del percorso di corruzione degli arti della malcapitata.
 
Così la coscienza collettiva, ignara della socialità e del rapporto col prossimo, anzi nutrita di critica del giudizio appresa da un feed e ispirata dalle correnti motivazionali dei personal trainer maestri di reel, termina per sempre il suo sguardo verso l’umanità e sceglie ampiamente l’overdose di dopamina compulsiva, al costo consapevole del genocidio dei Neuroni. Va da sé che costruisca ponti sinaptici dallo stesso valore del ponte di Messina nella testa di Salvini in questo momento. E per terminare in gran classe si va per l’indefinitamente finito apologo della libertà incontrastata di Z’io alla ricerca del tesoro del Z’sé, favola su cui si sta basando davvero l’intera nuova economia. A proposito, il riscaldamento globale e tutta la politica green che ne deriva  non fermerà l’investimento che serve a raffreddare letteralmente i bollenti spiriti della benvenuta IA :) :) :)